Skip to main content

Un Comune soggetto al patto di stabilità (peraltro sino ad oggi sempre rispettato), non mantiene fede alla riduzione della spesa del personale 2010 rispetto al 2009 (e nemmeno 2009 rispetto al 2008) a seguito verifica effettuata ai sensi art.14 c.7 della Legge n.122 del 29.07.2010. Tutto ciò premesso, si chiede conferma a quanto di seguito indicato: 1. La sanzione di cui al comma 557 ter (divieto di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo) si applica da subito e non dal 2011 (secondo Anci gli enti non rispettosi del comma 557 nel 2010 non assumono nel 2011)? 2. Seguendo il ragionamento di Anci, nell'anno in corso non avendo rispettato la riduzione della spesa del personale nel 2009 rispetto al 2008 comunque non si procede ad assunzione? 3.Avendo il caso di una dipendente che richieda autorizzazione alla mobilità presso altro ente (non soggetto al patto) è possibile sostituire la stessa con altra mobilità in entrata (in compensazione), con convenzione del servizio con Comune limitrofo o con assunzione a tempo determinato?

A partire dal 31/5/2010, data di entrata in vigore del D.L. 78/2010, per gli enti che non rispettano il limite previsto dall'art. 1, comma 557, della legge 296/2006, scatta il divieto di assumere personale a qualsiasi titolo e con qualsivoglia tipo di contratto, ivi compresi i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e di somministrazione, anche con riferimento ai processi di stabilizzazione in atto, nonché di stipulare contratti di servizio con soggetti privati che si configurino come elusivi della presente disposizione. Anche se la norma prevede che il divieto scatti nell'anno successivo è da intendersi che sarebbe bene adeguarsi immediatamente in quanto accentuare lo splafonamento potrebbe comportare responsabilità patrimoniale. Pertanto, anche in caso di mobilità volontaria in uscita, trovandosi in una situazione di eccedenza rispetto al limite della spesa consentito, fino al 31/12/2010 non è possibile procedere in alcun modo alla sua sostituzione, anche con mobilità in entrata ancorché compensativa, in quanto la non sostituzione dà la possibilità di rientrare totalmente nel limite della spesa consentito o, perlomeno, di ridurre l'eccedenza. 

Logo ACB ASSOCIAZIONE COMUNI BRESCIANI
Via Creta, 42 - 25124 Brescia
Tel. 030.22.00.11 - Fax 030.22.00.41
E-mail: info@acb.bs.it
PEC: protocolloacb@legalmail.it
CF: 00960790178
Logo ACB servizi srl ACB Servizi s.r.l.
Via Creta, 42 - 25124 Brescia
Tel. 030.22.00.11 - Fax 030.22.00.41
E-mail: info@acbservizi.it
PEC: protocolloacbservizisrl@legalmail.it
CF e P. IVA: 03611520176
Premium Drupal Themes by Adaptivethemes